MANUALE UTENTE · v1.1 · ITALIANO
Scale Monitor
Istruzioni operative e configurazione
1. Introduzione
Benvenuti in Scale Monitor e grazie per averlo scelto. In questo manuale scoprirete come Scale Monitor trasforma la vostra bilancia nella bilancia più potente del pianeta.
Per domande o ulteriore assistenza, non esitate a contattare il nostro supporto - https://scale-monitor.com/support/
Molte informazioni utili sono disponibili sul nostro forum ufficiale https://forum.scale-monitor.com e numerosi tutorial video sono pubblicati sul nostro canale YouTube ufficiale https://youtube.com/@ScaleMonitor
2. Registrazione
Per utilizzare Scale Monitor è necessario prima registrarsi. Potete farlo tramite il collegamento di registrazione dei nostri partner autorizzati oppure visitando https://register.scale-monitor.com
Per registrarvi è sufficiente un indirizzo e-mail.
3. Come aggiungere una bilancia
Dopo l’accesso a Scale Monitor, potete fare clic sul pulsante Add scale visualizzato sotto il pulsante del menu.
Il primo passo è selezionare il pacchetto che desiderate utilizzare.
Dopo la selezione del pacchetto, si apre la finestra della bilancia:
- Scale name
Nel campo Scale name dovete inserire il nome che utilizzerete per identificare questa bilancia.
- Manufacturer
Nel campo Manufacturer potete inserire il nome del produttore per cercarlo oppure fare clic nel campo per visualizzare l’elenco dei produttori.
Se il produttore della vostra bilancia non è nell’elenco, potete fare clic sul pulsante + e aggiungerne uno nuovo (in questo caso seguite la procedura per creare un protocollo). Si apre la finestra per aggiungere il produttore, nella quale dovete inserirne il nome.
- Scale model
Nel campo Scale model potete inserire il modello della bilancia. Se il modello esiste, potete sceglierlo dall’elenco: in questo caso tutti i dati relativi a portata, divisione, numero di decimali ecc. sono già preimpostati.
Se il modello non esiste, potete crearlo facendo clic sul pulsante +; si apre una finestra per aggiungere un nuovo modello:
- Connection type
In Connection type potete scegliere tra:
- Modulo CloudScaleLink
- Bluetooth
- USB/RS-232
Se avete selezionato il modulo CloudScaleLink, dovrete inserire MID, l’ID del modulo composto da sei caratteri, e CSL, che è il PIN del modulo.
Entrambi sono stampati sull’etichetta del modulo:
Se aggiungete la bilancia tramite telefono, potete fare clic sul pulsante Scan QR code e scansionare il codice del modulo CloudScaleLink.
Quando aggiungete una bilancia, la comunicazione dovrebbe stabilirsi automaticamente. Se avete selezionato USB/RS-232 o Bluetooth, dovrete scegliere dall’elenco il dispositivo a cui desiderate collegarvi.
Se non avete selezionato un produttore esistente, dovrete configurare anche il protocollo di comunicazione e le impostazioni con cui Scale Monitor gestisce la comunicazione con la bilancia.
4. Impostazioni
4.1. Impostazioni generali – bilancia Nelle impostazioni generali potete configurare i seguenti attributi della bilancia:
- Name – nome. - Serial number – numero di serie. - No. of decimals – è importante inserire correttamente il numero di decimali, perché Scale Monitor utilizza questo parametro per visualizzare le cifre decimali del peso. - Maximum – è la portata massima della bilancia. Deve essere inserita correttamente per calcolare il valore nel grafico della portata (vedere Weight display), dove Scale Monitor mostra, in percentuale e tramite una barra di avanzamento, quanta portata della bilancia viene utilizzata. - Minimum – è importante inserirla perché, selezionando Different colour when under minimum oppure Disable saving, if weight is below minimum, Scale Monitor può impedire il salvataggio di un peso inferiore al minimo e mostrarlo con un colore diverso. - Division d – la più piccola divisione o incremento visualizzato dalla bilancia. È la più piccola differenza di peso che la bilancia può indicare. - Division e – la divisione utilizzata ai fini della verificazione legale e metrologica. Rappresenta la risoluzione utilizzata per certificare l’accuratezza della bilancia. È
importante inserirla se la bilancia ha valori d ed e diversi e desiderate visualizzare d con un colore diverso selezionando Different colour for division e. - Range/Interval 1/2/3 – se la bilancia è a campi o divisioni plurimi, potete inserire la portata di ogni campo e le relative divisioni d ed e.
4.2. Impostazioni generali – salvataggio automatico
In questo menu potete configurare il salvataggio automatico del peso in base a diverse condizioni.
Per impostazione predefinita, la condizione è Do not save, ma potete modificarla in:
- Save on interval. - Save every weighing.
Se selezionate Save on interval, dovete inserire l’intervallo di tempo in secondi; una pesatura viene salvata ogni n secondi. Questa modalità è utile quando Scale Monitor comunica continuamente con la bilancia e desiderate salvare una pesatura ogni n secondi.
Se selezionate Save every weighing, viene salvato ogni peso ricevuto. Questa modalità è utile quando la bilancia non comunica continuamente con Scale Monitor ma, ad esempio, l’operatore preme il pulsante Print sulla bilancia per inviare la pesatura a Scale Monitor.
Oltre alla condizione principale, potete includere altre condizioni che devono essere soddisfatte per salvare una pesatura. Queste condizioni sono:
- Require weight change – se abilitate questa condizione, dovete inserire una soglia minima di variazione del peso; ogni volta che il peso varia almeno della soglia minima, la pesatura viene salvata. Se la variazione è inferiore alla soglia, la pesatura non viene salvata. - Require return to zero – questa condizione richiede che la bilancia venga scaricata prima di salvare una nuova pesatura. Potete specificare un intervallo di zero, ossia la soglia sotto la quale il peso deve scendere per consentire un nuovo salvataggio. - Save weighing in zero range – questa condizione consente a Scale Monitor di salvare le pesature anche se la bilancia mostra, ad esempio, 0 kg o si trova nell’intervallo di zero. - Require scale to be stable – questa condizione salva solo pesature con peso stabile.
Ulteriori condizioni per il salvataggio automatico sono disponibili nelle impostazioni delle applicazioni. Ad esempio, nell’applicazione di controllo del peso potete abilitare il salvataggio automatico delle sole pesature entro la tolleranza.
4.3. Impostazioni generali – impostazioni avanzate
4.3.1. Require user login Nelle impostazioni avanzate potete stabilire se l’utente deve effettuare l’accesso per utilizzare Scale Monitor. Disabilitando questo requisito, chiunque disponga dell’URL della bilancia o del codice QR può utilizzarla. In caso contrario, l’utente deve fornire credenziali valide per utilizzare Scale Monitor.
Tenete presente che, se l’utente non deve effettuare l’accesso, Scale Monitor non può salvare i dati dell’operatore, quali nome e cognome, insieme ai dati di misura salvati.
4.3.2. Fixed unit Alcune bilance non trasmettono l’unità nel loro protocollo di comunicazione. Per queste bilance dovete impostare un’unità fissa. Un esempio sono le bilance per transpallet Ravas, che non trasmettono l’unità insieme ai dati di pesatura.
4.3.3. Simulator Abilitando il simulatore, questo viene mostrato accanto al display. È molto utile per presentare e provare le funzionalità di Scale Monitor e per formare gli operatori al suo utilizzo.
Quando abilitate il simulatore, dovete selezionare anche il protocollo, che determina i parametri della bilancia.
Quando è abilitato, il simulatore appare a destra del display. Potete utilizzare il cursore per modificare il peso visualizzato oppure inserire il peso nel campo in alto per impostare il valore esatto da visualizzare.
- Campo di testo per inserire il peso
- Cursore per modificare il peso
- Indicazione della bilancia
- Indicazione dello zero della bilancia
4.3.4. Unità di conversione
Potete aggiungere diverse unità di conversione: ad esempio, se desiderate utilizzare le libbre (lb) invece dei chilogrammi (kg), potete aggiungere una nuova unità inserendone il nome e il fattore di conversione. Il peso viene moltiplicato per questo fattore e il valore calcolato viene visualizzato in tale unità.
Per visualizzare il peso convertito, dovete aggiungerlo all’indicatore virtuale sul display:
Il risultato è la visualizzazione dell’unità convertita sul display.
4.4. Collegamento
Nel menu di collegamento potete configurare come Scale Monitor stabilisce la connessione con la bilancia.
Sono disponibili tre opzioni:
1. CloudScaleLink 2. RS-232 / USB 3. Bluetooth
È possibile scegliere un solo tipo di collegamento alla volta. Potete quindi collegare la bilancia tramite CloudS caleLink, USB oppure Bluetooth.
Per scegliere il collegamento, selezionate Default sotto quello che desiderate utilizzare. Il collegamento selezionato è indicato anche da una barra verde sotto il suo nome.
3.4.1. Collegamento CloudScaleLink
Se utilizzate un modulo CloudScaleLink, dovete inserire l’ID del modulo (MID) e il PIN (CSL). Entrambi sono stampati sull’etichetta del modulo CloudScaleLink:
Dopo aver inserito MID e CSL corretti, Scale Monitor si collega al cloud e tenta di stabilire la connessione con la bilancia. Lo stato del collegamento è visualizzato nella barra superiore con l’icona della nuvola:
Se l’icona della nuvola è rossa, c’è un errore di collegamento. Facendo clic sull’icona viene visualizzata la descrizione dell’errore.
Client is not connected – questo errore si verifica per due motivi:
- Non disponete di una connessione Internet e quindi Scale Monitor non può stabilire il collegamento con il cloud. - Oppure MID e/o CSL non sono stati inseriti o non sono validi.
Device is not connected – questo errore si verifica quando la bilancia non è collegata al cloud. Può dipendere dal fatto che la bilancia è spenta oppure non dispone di una connessione Internet.
Se avete inserito credenziali valide e sia voi sia la bilancia disponete di una connessione Internet, vedrete una nuvola verde: significa che siete collegati al cloud e che anche la bilancia è collegata a Scale Monitor.
3.4.2. Come collegare CloudScaleLink
Se collegate il modulo CloudScaleLink THOR (ethernet), è sufficiente inserire il cavo Ethernet nella relativa presa.
Se collegate il modulo CloudScaleLink ODIN (WIFI), dovete collegarlo per la prima volta tramite Bluetooth. Potete configurare i parametri WIFI tramite l’applicazione online disponibile all’indirizzo https://apps.scale-monitor.com/btQuickConfiguration.html
Il manuale completo per impostare e configurare i moduli CloudScaleLink è pubblicato sul sito delle applicazioni https://apps.scale-monitor.com e anche su https://scale- monitor.com/manuals-and-documentation/
Dopo aver collegato il modulo CloudScaleLink a Internet, potete configurarlo tramite Scale Monitor facendo clic sul pulsante CSL settings, disponibile nelle impostazioni CloudScaleLink.
Potete trovare anche tutorial video pubblicati sul nostro canale YouTube ufficiale nella playlist dedicata a CloudScaleLink:
https://youtube.com/playlist?list=PL- xyT3s4PhzRSHVFRP4TcDhZNgg7JLtcQ&si=g7wC56nRwqd5kEHM
Oppure visitate il nostro forum ufficiale dedicato alla configurazione CloudScaleLink:
https://forum.scale-monitor.com/forumdisplay.php?fid=7
3.4.3. Collegamento USB/RS-232
Se selezionate Default sotto il collegamento USB/RS-232, a ogni apertura di Scale Monitor vi verrà chiesto se desiderate collegarvi alla porta RS-232. Questa domanda è obbligatoria perché, per ragioni di sicurezza, i browser web richiedono una vostra azione per confermare l’accesso ai dispositivi fisicamente collegati.
Per collegarvi alla bilancia, dovete fare clic su Yes e selezionare dall’elenco la porta seriale tramite la quale desiderate stabilire il collegamento.
Una volta collegati, l’icona USB diventa verde. Se non siete collegati alla bilancia, l’icona USB è rossa. Per collegarvi alla bilancia, potete fare clic su questa icona per aprire l’elenco delle porte seriali disponibili.
Il collegamento della porta seriale richiede la corretta configurazione dei seguenti parametri:
- Speed – velocità da 300 a 115200 bps. - Parity – none, even, odd. - Stop bits – 1 oppure 2. - Data bits – 7 oppure 8.
Potete sempre verificare i parametri corretti per la vostra bilancia consultandone il manuale. Solitamente i produttori utilizzano le seguenti impostazioni predefinite:
Baud rate: 9600 bps Parity: none Stop bits: 1 Data bits: 8
Questi parametri sono quindi preselezionati per il collegamento tramite porta seriale.
Quando il collegamento tramite porta seriale è stabilito, nella barra superiore appare l’icona USB verde.
Potete consultare anche il tutorial video sul collegamento della bilancia tramite USB pubblicato su YouTube: https://youtu.be/bAqjKM2FxKc
3.4.4. Collegamento Bluetooth
Per configurare il collegamento Bluetooth, selezionate Default sotto il collegamento Bluetooth e fate clic sul pulsante Connect.
Si apre quindi una finestra con i dispositivi nelle vicinanze; dall’elenco dovete scegliere il dispositivo a cui collegarvi:
Una volta stabilito il collegamento Bluetooth, l’icona Bluetooth diventa verde:
A ogni apertura di Scale Monitor, se il collegamento è impostato su Bluetooth, vi verrà chiesto di autorizzare il browser web a collegarsi al vostro dispositivo tramite Bluetooth.
3.5. Protocollo
Il protocollo è sostanzialmente il linguaggio definito dal produttore per comunicare con una bilancia. Purtroppo non esiste uno standard per la comunicazione delle bilance: ogni produttore definisce generalmente il proprio protocollo, con il risultato che bilance diverse utilizzano protocolli diversi.
La standardizzazione dei protocolli di comunicazione delle bilance non è semplice, perché ogni bilancia possiede caratteristiche e funzionalità specifiche che la rendono impossibile.
Scale Monitor risolve questo problema consentendo di selezionare un protocollo tra quelli predefiniti o di crearne uno nuovo quando necessario.
In Scale Monitor, un protocollo è sostanzialmente un algoritmo che indica come comunicare con una bilancia.
Scale Monitor fornisce protocolli predefiniti per molti produttori, tra cui:
- Mettler Toledo - Ohaus
- Dini Argeo - Radwag - Kern&Sohn
Scale Monitor non è limitato a questi produttori, ma erano quelli completamente supportati al momento della redazione del manuale, quando erano compatibili oltre 6000 modelli diversi. Vengono aggiunti continuamente nuovi protocolli, quindi il numero di bilance supportate continua ad aumentare. Tutte le bilance selezionabili dall’elenco sono già configurate, senza necessità di ulteriori impostazioni. L’elenco aggiornato delle bilance supportate è disponibile qui: https://scale-monitor.com/supported-scales
Se la vostra bilancia non è nell’elenco di quelle supportate, non significa che non possa essere utilizzata con Scale Monitor. Significa che dovete creare un protocollo per la vostra bilancia. I produttori generalmente forniscono nel manuale della bilancia una descrizione completa dei comandi e delle risposte del protocollo di comunicazione.
Se vi serve assistenza per configurare il protocollo di comunicazione, potete sempre contattare il nostro supporto – https://scale-monitor.com/support e lo configureremo per voi.
In tal caso, fornite sempre le seguenti informazioni:
- Produttore della bilancia - Modello della bilancia - Manuale - Tipo di collegamento
Grazie ai protocolli, Scale Monitor potrà sempre supportare la vostra bilancia attuale e quelle future: non dovrete quindi preoccuparvi della compatibilità con una nuova bilancia.
3.5.1. Impostazioni generali del protocollo
Nel menu generale del protocollo potete configurare i seguenti parametri:
- Terminator – il terminatore di stringa, ossia il modo in cui termina un comando inviato alla bilancia o una risposta ricevuta dalla bilancia. Solitamente le bilance utilizzano CRLF: CR-carriage return e LF-linefeed, corrispondenti ai caratteri ASCII 13 e ASCII 10. - Protocol – il protocollo che Scale Monitor utilizza per comunicare con la bilancia. - Version – talvolta il produttore modifica il protocollo di comunicazione; abbiamo quindi implementato le versioni per supportare i nuovi protocolli introdotti dai produttori. Quando vengono aggiunti nuovi comandi, questi sono inclusi nelle nuove versioni. Anche le modifiche ai comandi o alle risposte vengono incluse nelle nuove versioni.
In questo modo Scale Monitor continua a funzionare con le bilance esistenti e supporta quelle nuove mediante nuove versioni dei protocolli. - Default format – il formato/comando utilizzato quando Scale Monitor riceve dati dalla bilancia. Dovete impostarlo quando la bilancia trasmette automaticamente i dati, ad esempio al raggiungimento della stabilità o premendo il pulsante di stampa. - Send on connect – qui potete specificare un comando da inviare alla bilancia quando Scale Monitor stabilisce il collegamento.
3.5.2. Modalità continua
La modalità continua indica che Scale Monitor richiede continuamente dati alla bilancia. È il metodo di comunicazione preferito. Quando selezionate un modello dall’elenco, per il quale abbiamo preimpostato tutti i parametri, viene utilizzata la comunicazione continua.
Nella modalità continua sono disponibili i seguenti parametri:
- Command – il comando che Scale Monitor invia continuamente alla bilancia. - Start on – potete scegliere se Scale Monitor deve iniziare a inviare continuamente comandi quando si stabilisce il collegamento oppure tramite un pulsante. In questo secondo caso, dovete aggiungere un pulsante all’indicatore virtuale e impostarne il tipo su Enable/disable continuous mode. - Wait for response – il tempo di attesa della risposta della bilancia. Il tempo di risposta tipico è circa 150 ms. Talvolta la bilancia esegue un’altra operazione o è leggermente più lenta; consigliamo quindi un tempo di risposta compreso tra 2000 e 5000 millisecondi. - Wait before sending command – per impostazione predefinita, Scale Monitor invia un nuovo comando appena riceve una risposta dalla bilancia. Per rallentare la comunicazione potete aggiungere un ritardo inserendo in questo campo un valore diverso da 0. Inserendo ad esempio 100, dopo la risposta Scale Monitor attende altri 100 millisecondi prima di inviare un nuovo comando.
Esempio di comunicazione continua con una bilancia Dini Argeo mediante il comando REXT di richiesta del peso.
3.5.3. Modalità servizio
La modalità servizio è un programma appositamente progettato che viene eseguito nel cloud. Scale Monitor non deve quindi essere aperto nel browser di un dispositivo per comunicare con la bilancia e raccogliere dati.
È particolarmente utile per le bilance automatiche, come le selezionatrici ponderali, quando desiderate raccogliere e archiviare dati nel cloud, oppure raccogliere giornalmente dati dalla bilancia a intervalli specificati, ad esempio per monitorare il peso in un silo.
La modalità servizio è necessaria anche per sistemi di pesatura self-service, come una pesa a ponte per autocarri in cui il conducente esegue la pesatura con il telefono scansionando il codice QR della bilancia.
Nella modalità servizio dovete sempre specificare l’ID del modulo (MID) utilizzato dal servizio.
Dovete inoltre specificare l’applicazione e il protocollo. Se la bilancia trasmette autonomamente i dati, dovete impostare anche il formato predefinito.
Esempio 1 – raccolta automatica delle pesature
Ad esempio, se una bilancia in produzione trasmette automaticamente dati ogni volta che l’operatore vi colloca un carico, potete raccoglierli configurando la modalità servizio e selezionando protocollo, versione e formato predefinito. In General settings, sotto Automatic saving, dovete abilitare anche Save every weighing. Scale Monitor salverà così ogni pesatura trasmessa dalla bilancia anche quando non è aperto su alcun dispositivo.
Potete utilizzare questo approccio anche per bilance automatiche, per lotti, di controllo, contapezzi ecc., ossia qualsiasi bilancia che trasmetta dati automaticamente o manualmente, ad esempio premendo il pulsante di stampa.
Esempio 2 – intervallo di tempo
Ad esempio, se una bilancia a nastro viene utilizzata su tre turni e desiderate conoscere la quantità di materiale trasportato durante un turno, potete impostare l’ora in cui Scale Monitor deve inviare il comando per raccogliere automaticamente i dati. Per raccoglierli alla fine di ogni turno, potete impostare le ore 6:00, 14:00 e 22:00: ogni 8 ore Scale Monitor invierà il comando alla bilancia e raccoglierà i dati. Nel comando potete naturalmente specificare anche un comando successivo alla risposta per azzerare il contatore a 0.
Ogni volta che modificate le impostazioni della modalità servizio, dovete fare clic anche su Upload to service per inviarle al cloud in cui viene eseguito il servizio.
3.5.4. ScaleWebLink
ScaleWebLink viene utilizzato per comunicare con la bilancia tramite servizi web REST crittografati con SSL. Se desiderate collegare una bilancia al vostro cloud, ScaleWebLink permette di comunicare facilmente tramite servizi web. ScaleWebLink offre una comunicazione uniforme: anche utilizzando bilance di produttori diversi, ricevete sempre i dati nello stesso modo.
ScaleWebLink dispone di un manuale separato, disponibile qui: https://scale-monitor.com/manuals-and-documentation/
3.5.5. Come gestire e creare nuovi protocolli
Nel menu Protocols potete visualizzare e gestire i protocolli.
Un protocollo è sostanzialmente un algoritmo che indica a Scale Monitor come analizzare i dati ricevuti dalla bilancia.
Un protocollo è composto da almeno un elemento. Un elemento può essere un semplice algoritmo di estrazione oppure un comando con una risposta prevista.
All’interno di un elemento potete impostare:
- Name – il nome dell’elemento nel protocollo. - Command – il comando inviato alla bilancia, ad esempio in modalità continua o premendo un pulsante se questo comando è selezionato. - Division type – indica sostanzialmente a Scale Monitor come estrarre i dati. Sono disponibili due possibilità:
o Position – if position is selected this means that data coming from scale havefixed length and on specified places there are certain data. In this case you will
need to provide start and end of each value inside received data.
o Divider – if divider is selected this means that data coming from scale consistdi valori separati in un array da un delimitatore. In questo caso dovete inserire anche l’indice nell’algoritmo. - Remove characters – talvolta la bilancia trasmette dati che desiderate rimuovere dalla stringa ricevuta. In questo campo inserite i caratteri da rimuovere. - Replace characters – per sostituire alcuni caratteri con altri, inseriteli nel formato A=B: ogni A verrà sostituita con B. - Save response as weighing – se selezionate questa opzione, ogni volta che inviate un comando alla bilancia e Scale Monitor riceve una risposta, questa viene salvata come nuova pesatura.
Quando desiderate creare un nuovo protocollo, consigliamo vivamente di utilizzare il debugger integrato, che permette di vedere la risposta ricevuta dalla bilancia per creare o gestire il protocollo.
Esempio di comando del protocollo Mettler Toledo SICS – comando SI (division type = position)
Questo è un protocollo semplice di tipo position.
Per riconoscere la stabilità della bilancia, Scale Monitor estrae dalla risposta ricevuta la stringa nelle posizioni 2-3 e verifica se è S. In tal caso il peso è stabile. Se la stringa è D, il peso è instabile.
Il peso netto viene estratto dalle posizioni 6-14 e l’unità dalle posizioni da 15 a 17.
Questo semplice algoritmo indica a Scale Monitor come riconoscere ed estrarre i dati ricevuti dalla bilancia.
Protocollo nel debugger:
Esempio di comando Dini Argeo – comando REXT (division type = divider)
Il comando REXT inviato alla bilancia restituisce la risposta evidenziata in arancione qui sotto.
REXT 1,ST, 0.000, 0.000, 0,kg
Nel protocollo sopra i dati sono separati da una virgola (,), quindi impostiamo Division type su divider e inseriamo la virgola come delimitatore.
Il secondo valore rappresenta la stabilità del peso: ST indica stabile, US instabile e OL sovraccarico. Il terzo valore rappresenta il peso netto, il quarto la tara e l’ultimo l’unità.
Aprendo il debugger potete vedere tutti i dati ricevuti e come funziona la comunicazione con la bilancia. Potete anche evidenziare la stringa con il mouse per ottenere posizione iniziale, posizione finale e lunghezza: informazioni utili per configurare un nuovo protocollo o risolvere problemi di uno esistente.
Sul lato destro del debugger potete anche aggiungere nuovi comandi, provarne l’invio alla bilancia e vedere le risposte ricevute.
4. Stampa delle etichette
Scale Monitor semplifica la stampa delle etichette da qualsiasi bilancia collegata. Con il designer di etichette integrato, creare e stampare etichette è semplice anche per i principianti.
4.1. Stampanti supportate Scale Monitor supporta stampanti con ZPL (Zebra Programming Language), comprese tutte le stampanti Zebra e molte altre marche.
Per collegare bilancia e stampante a Scale Monitor è sufficiente un solo modulo CloudScaleLink.
Il modo in cui collegare la stampante a Scale Monitor dipende dal tipo di collegamento disponibile. Potete collegare una stampante RS-232 oppure una stampante connessa alla rete locale tramite cavo Ethernet o WIFI.
4.2. Come collegare una stampante di etichette RS-232 a Scale Monitor
Per collegare il modulo CloudScaleLink a Scale Monitor tramite RS-232, dovete configurare la porta seriale 2 del modulo CloudScaleLink.
Nella porta seriale 2 dovete impostare velocità, bit di dati e parità corretti; consigliamo 115200 bps, soprattutto per stampare etichette con fotografie, perché velocizza notevolmente la stampa.
Per la porta seriale 2, Enabled deve essere impostato su MQTT.
Potete modificare le impostazioni del modulo CloudScaleLink aprendo il menu CloudScaleLink e facendo clic sul modulo da configurare, oppure sul pulsante CloudScaleLink settings dopo aver inserito MID e PIN nel menu Label printer:
Per utilizzare la porta seriale 2 in Scale Monitor, andate in Settings->Label printer e selezionate l’opzione Use serial port 2 .
Quando utilizzate lo stesso modulo CloudScaleLink per la bilancia e la stampante di etichette, dovete inserire gli stessi MID e PIN anche in Label printer. MID e PIN sono riportati sull’etichetta del modulo.
Dopo aver impostato i parametri, fate clic su Save e ricaricate la pagina. Se i parametri sono corretti, nella barra superiore appare l’icona verde della stampante.
Se l’icona della stampante è rossa, controllate i parametri del collegamento seriale. Se sono corretti, verificate che il modulo CloudScaleLink sia collegato alla porta RS-232 della stampante e che la stampante sia accesa. Tenete presente che CloudScaleLink deve essere collegato a Internet.
4.3. Come collegare una stampante di etichette Ethernet o WIFI a Scale Monitor
Per utilizzare un solo modulo CloudScaleLink e collegare sia la bilancia sia la stampante di etichette a Scale Monitor tramite TCP/IP, dovete configurare la modalità bridge.
Per collegare una stampante di etichette Ethernet o WIFI a Scale Monitor, andate nelle impostazioni TCP e impostate la modalità su client. In Client dovete inserire l’indirizzo IP e la porta della stampante (generalmente 9100).
Potete modificare le impostazioni del modulo CloudScaleLink aprendo il menu CloudScaleLink e facendo clic sul modulo da configurare, oppure sul pulsante CloudScaleLink settings dopo aver inserito MID e PIN nel menu Label printer:
Dopo aver impostato i parametri, fate clic sul pulsante Save and reboot per applicare le modifiche al modulo CloudScaleLink.
In Scale Monitor, in Settings->Label printer, selezionate l’opzione Use bridge mode .
Quando utilizzate lo stesso modulo CloudScaleLink per la bilancia e la stampante di etichette, dovete inserire gli stessi MID e PIN anche in Label printer. MID e PIN sono riportati sull’etichetta del modulo.
Dopo aver impostato i parametri, fate clic su Save e ricaricate la pagina. Se i parametri sono corretti, nella barra superiore appare l’icona verde della stampante.
Se l’icona è rossa, la stampante non è collegata. Controllate l’indirizzo IP e la porta della stampante. La stampante e il modulo CloudScaleLink devono trovarsi nella stessa rete. Se IP e porta sono corretti, verificate che la stampante sia accesa e collegata alla rete.
Tenete presente che CloudScaleLink deve essere collegato a Internet.
4.4. Aggiungere e modificare le etichette
In Scale Monitor potete creare un numero illimitato di etichette. Per aggiungerne una, fate clic sul pulsante + davanti all’elenco delle etichette.
Si apre una nuova finestra; l’unico parametro obbligatorio è il nome dell’etichetta. Dopo averlo inserito, fate clic su Save per creare la nuova etichetta.
Per modificare un’etichetta esistente, selezionatela prima dall’elenco e fate clic sulla matita davanti al selettore delle etichette.
4.5. Progettazione dell’etichetta Il designer integrato offre strumenti per creare etichette adatte alle vostre esigenze, tra cui:
- Testo statico: aggiungete testo con caratteri e dimensioni personalizzabili. • Forme: disegnate rettangoli, quadrati, cerchi o ellissi. • Linee: aggiungete elementi visivi per strutturare il progetto. • Immagini: inserite immagini con conversione automatica in bianco e nero. • Codici QR: generate codici 2D per le moderne esigenze di etichettatura. • Codici a barre: create codici 1D (formati supportati: GS1-128, Code 128, EAN-13, Code 39 e altri). • Parametri statici: aggiungete dettagli quali peso lordo, peso netto, tara, unità, stabilità, data, ora, utente del sistema, numero di serie e nome della bilancia. • Parametri dinamici: includete valori personalizzati direttamente dall’indicatore virtuale della bilancia. • Database: potete includere nella stampa dati dei database creati in Scale Moni
Il designer integrato è facile da usare. Sul lato sinistro del menu trovate gli elementi standard, come testo, linea, codice a barre e immagine, i parametri statici della bilancia, come peso lordo, peso netto, tara e unità, nonché i parametri dinamici creati in Scale Monitor, come LOT e numero dell’ordine di lavoro, e i database di prodotti, veicoli e così via.
Tutti gli elementi possono essere trascinati sull’etichetta, dove potete poi regolarne posizione, dimensioni e altri parametri, come dimensione, spessore e famiglia del carattere.
Alcuni elementi, come il codice a barre, offrono parametri aggiuntivi. Per modificarli, fate doppio clic sull’elemento e aprite la finestra delle impostazioni aggiuntive.
4.6. Impostazione dell’etichetta
In Scale Monitor non c’è alcun limite al numero di etichette diverse. Potete utilizzare più etichette anche se ciascuna ha dimensioni diverse. Per ogni etichetta potete impostare parametri diversi della stampante, come velocità di stampa, risoluzione, temperatura di stampa ecc. Tutte queste impostazioni vengono memorizzate per ogni etichetta. Potete personalizzare le seguenti impostazioni di etichetta e stampante:
- DPI (punti per pollice) • Numero di copie • Velocità e temperatura della stampante • Dimensioni dell’etichetta (larghezza & lunghezza) • Rotazione
4.7. Impostare l’etichetta predefinita globale e dell’applicazione
Nelle impostazioni Label printer potete impostare l’etichetta predefinita globale: se l’applicazione o il selettore/database delle etichette non la modifica, questa verrà utilizzata quando la stampa delle etichette è abilitata.
Potete impostare un’etichetta predefinita diversa nelle impostazioni di ogni applicazione. Fate prima clic su Applications, poi sull’icona dell’ingranaggio dell’applicazione interessata e modificate l’etichetta.
4.8. Stampa automatica delle etichette Se desiderate stampare automaticamente un’etichetta a ogni nuova pesatura salvata, abilitate l’opzione “Print label automatically when weighing is saved”.
Per stampare due o più etichette ogni volta, potete impostare il numero di copie.
4.9. Ristampa dell’etichetta
Ogni volta che una pesatura viene salvata e un’etichetta viene stampata, l’etichetta viene memorizzata insieme alla pesatura. Per ristamparla, fate clic sull’icona della stampante nella tabella delle pesature:
Si apre una finestra che richiede il numero di etichette da stampare. La finestra mostra anche il nome dell’etichetta utilizzata per la stampa al momento del salvataggio della pesatura.
4.10. Selettore delle etichette
Potete aggiungere all’indicatore virtuale un selettore delle etichette. Questo consente di cambiare facilmente l’etichetta da stampare al salvataggio della pesatura. Se il processo richiede frequenti cambi di etichetta, consigliamo di aggiungerlo all’indicatore virtuale.
La modifica dell’etichetta sull’indicatore virtuale della bilancia non cambia l’etichetta predefinita dell’applicazione o quella globale.
Per aggiungere il selettore delle etichette, aprite la modalità di modifica dell’indicatore virtuale e trascinatelo nella posizione desiderata:
Dopo il salvataggio dell’indicatore virtuale, compare il selettore delle etichette:
Qui potete cambiare rapidamente e facilmente l’etichetta da stampare.
4.11. Collegare un’etichetta nel database
Potete collegare un’etichetta a ogni elemento di un database creato da voi. Ad esempio, se avete un database di prodotti e desiderate che cambiando il prodotto cambi anche l’etichetta, basta aggiungere una colonna e impostarne il tipo su label:
Dopo aver aggiunto una colonna di tipo label, potete impostare un’etichetta per ogni elemento del database.
Quando cambiate il prodotto, l’etichetta viene sostituita con quella impostata nel database.
4.12. Stato della stampante
La barra superiore mostra sempre lo stato della stampante. L’icona verde indica che tutto funziona correttamente. Se l’icona è rossa, fate clic su di essa per visualizzare la descrizione dell’errore nella finestra del messaggio.
Gli errori possono essere di diversi tipi: testina aperta, stampante in pausa, carta esaurita ecc.
Quando la stampante è in errore, non è possibile stampare etichette. Per continuare la stampa, dovete prima risolvere il problema. Per ulteriori dettagli sulla risoluzione dei problemi, consultate il manuale della stampante.
5. Stampante virtuale
Una stampante virtuale è una soluzione software che emula le funzionalità di una stampante fisica. Acquisisce dati da un dispositivo, come una bilancia o un analizzatore di umidità, e li elabora digitalmente, eliminando la necessità delle tradizionali stampe cartacee. Consente di estrarre, archiviare e integrare facilmente i dati con altri sistemi, come database o piattaforme ERP, tramite API oppure con una semplice esportazione manuale dei dati di pesatura in Excel.
Il tutorial video sulla configurazione della stampante virtuale è pubblicato sul nostro canale YouTube ufficiale:
https://youtu.be/si_HbchtQ74
5.1. Configurare la stampante virtuale con un report statico
Per prima cosa dovete collegare la bilancia al modulo CloudScaleLink.
Per configurare la stampante virtuale, aprite il menu e fate clic sull’icona Virtual printer. Nel menu dovete inserire l’ID del modulo (MID) e il PIN, entrambi riportati sull’etichetta del modulo CloudScaleLink.
Dopo aver inserito MID e PIN, premete Save e fate clic sul pulsante On/off per attivare la stampante virtuale.
Nella barra superiore dovrebbe apparire l’icona verde della nuvola.
Se è rossa, MID e PIN non sono stati inseriti correttamente oppure CloudScaleLink non è collegato a Internet.
Premendo On/off, il pulsante diventa verde:
La stampante virtuale è ora avviata e in attesa di dati. Premete il pulsante di stampa sulla bilancia: dovrebbe aprirsi automaticamente una finestra con i dati ricevuti dalla bilancia.
- Visualizzazione del formato di stampa ricevuto
- Pesatura rilevata automaticamente
- Visualizzazione dei dati in formato grezzo con ASCII
- Rilevamento automatico del
- numero di decimali
Nell’esempio sopra, Scale Monitor ha rilevato automaticamente peso lordo e unità, evidenziando l’unità in verde e il peso lordo in viola.
Scale Monitor ha rilevato automaticamente anche il numero di decimali, che nell’esempio sopra è 2.
Per estrarre dal report ricevuto, ad esempio, l’ID della bilancia e l’operatore, fate clic sul pulsante + Add data to parse: viene aggiunta una nuova riga.
Nella nuova riga, impostate il tipo di dati nella prima colonna, poi fate clic su Mark value e selezionate nel report la stringa da estrarre.
L’immagine sopra mostra come sono stati determinati i parametri delle posizioni iniziale e finale selezionando i dati da estrarre dal report ricevuto dalla bilancia.
Per impostazione predefinita, il nome del formato è Virtual printer format, ma potete modificarlo per distinguere più facilmente formati diversi se utilizzate più stampanti virtuali.
L’ultimo passo è salvare il formato della stampante virtuale premendo Save.
Ora, premendo il pulsante di stampa, dovrebbe apparire una nuova pesatura nell’elenco:
Sul lato destro della tabella è presente l’icona di un elenco; facendo clic, viene visualizzato il report originale ricevuto dalla bilancia:
Il report originale viene sempre salvato insieme ai dati di pesatura.
Per personalizzare il report, fate clic sulla matita nell’angolo sinistro della sua visualizzazione.
5.2. Configurazione della stampante virtuale con un report dinamico
Alcune bilance possono trasmettere report con contenuti dinamici. Ad esempio:
Report con il nome dell’azienda:
N. riga | Esempio di report 2 | Esempio di report 2 |
|---|---|---|
1 | Gross: 1.345 kg | Company: Scale Monitor |
2 | Net: 1.345 kg | Gross: 1.345 kg |
3 | Tare: 0.000 kg | Net: 1.345 kg |
4 | Tare: 0.000 kg |
Nella tabella sopra, la prima riga del secondo esempio di report contiene il nome dell’azienda: peso lordo, peso netto e tara sono quindi spostati di una riga verso il basso. Configurando un report statico, questo causerebbe un problema per Scale Monitor: estrarrebbe ad esempio il peso lordo dalla prima riga, che nel secondo esempio contiene invece il nome dell’azienda.
In questi casi, selezionate l’opzione Use identification strings:
Compare quindi il pulsante aggiuntivo Mark identification string.
Per riconfigurare il formato dell’esempio statico, dovete prima selezionare la stringa identificativa e poi il valore:
- Stringa identificativa del numero di serie
- Valore del numero di serie
Nell’immagine sopra, il numero di riga è ora ovunque 0 e la colonna Identification string contiene la stringa che Scale Monitor cercherà per identificare i dati della riga e le posizioni iniziale e finale per estrarli dal report.
Con i report dinamici, Scale Monitor può rilevare ed estrarre i valori necessari anche se i dati vengono trasmessi in ordine casuale.
5.3. Formati multipli
Definire più formati consente al programma di rilevare automaticamente il formato corretto per l’elaborazione dei dati in base alle stringhe presenti nei dati ricevuti dalla bilancia.
Ad esempio, se avete due formati diversi, uno per la pesatura e uno per il conteggio, è sufficiente aggiungere due righe alla tabella dei formati multipli:
Selezionate quindi il formato e il relativo parametro: quando Scale Monitor identifica questo parametro, utilizza il formato selezionato.
Nell’esempio sopra, Scale Monitor utilizza il formato Weighing report per estrarre i dati se trova Sample name: nel report ricevuto dalla bilancia, e Counting report se trova la stringa APW: nel report ricevuto dalla bilancia.
Report di pesatura che estrae il nome del campione e il peso lordo:
Report di conteggio che estrae numero di pezzi, peso medio del pezzo e peso lordo.
6. Database Per creare o modificare un database, aprite Menu e fate clic su Database.
Si apre una nuova finestra con tutti i database esistenti.
Per aggiungere un nuovo database, fate clic su Add. Per modificare un database esistente, fate clic su quello che desiderate modificare.
I database, come i parametri, sono globali: se avete 20 bilance in Scale Monitor, potete utilizzare lo stesso database su tutte e 20. Quando modificate un elemento del database, la modifica si riflette su tutte le bilance in Scale Monitor.
Se vi servono database diversi su bilance diverse, potete creare più database: ad esempio, uno per 5 bilance e un altro per le restanti 15.
6.1. Aggiungere un nuovo database Per creare un nuovo database, fate clic su Add: si apre una nuova finestra.
Inserite il Title del database e fate clic su Save per crearlo.
La struttura del database è composta da colonne e righe. Le colonne rappresentano gli attributi e le righe gli elementi del database.
Ad esempio, per creare un database di articoli con gli attributi nome e codice, dovete aggiungere due colonne. Fate clic sul pulsante Add column:
1ª colonna - nome dell’articolo - abbiamo selezionato il tipo Text field, che consente di inserire qualsiasi carattere.
2ª colonna - codice dell’articolo - abbiamo selezionato il tipo Numeric field, che consente di inserire solo numeri.
Il database ha ora due attributi: nome e codice dell’articolo.
Per aggiungere un nuovo elemento al database, nel nostro esempio un nuovo articolo, fate clic su Add row.
In ogni riga potete ora inserire nome e codice, ad esempio cioccolato con codice 2000 e gelato con codice 2001.
Premete Save per salvare i nuovi articoli nel database.
6.2. Esportazione e importazione del database da Excel
Se avete un database salvato in Excel, potete importarlo facilmente in Scale Monitor. Per importare un nuovo database, dovete prima crearlo.
Per importare il database, fate clic su Import e selezionate il file da cui importarlo:
Si apre una finestra in cui potete selezionare le colonne da importare da Excel. Scale Monitor rileva automaticamente le colonne con lo stesso nome degli attributi del database. I nomi delle colonne devono trovarsi nella prima riga.
Se scegliete di importare un attributo inesistente, ossia una colonna presente in Excel ma senza un attributo corrispondente nel database, Scale Monitor crea automaticamente il nuovo attributo nel database.
Per evitare che gli elementi già esistenti vengano duplicati durante l’importazione, selezionate Do not duplicate e scegliete l’attributo che Scale Monitor deve utilizzare per verificarne l’esistenza. Se selezionate Update existing, che richiede anche la selezione di Do not duplicate, Scale Monitor aggiorna gli elementi già presenti nel database con i nuovi valori.
Per esportare il database, fate clic su Export: il database viene esportato in Excel.
6.3. Aggiungere un database all’indicatore virtuale
Aprite il menu, selezionate l’indicatore virtuale a cui desiderate aggiungere il database ed entrate in modalità di modifica facendo clic sulla matita.
Nell’indicatore virtuale, fate clic sul pulsante + a sinistra, nella sezione Additional parameters: si apre una nuova finestra.
Seguite la procedura:
1. Inserite il nome del parametro aggiuntivo; per questo esempio inserisco Article databases.
2. Selezionate il tipo Databases.
3. In Databases selezionate il database da utilizzare; nel nostro esempio è Articles.
4. In Show dynamic attribute selezionate name. È ciò che verrà mostrato sull’indicatore virtuale: l’utente vedrà quindi gli articoli per nome.
5. In Unique dynamic attribute selezionate code. Se desiderate utilizzare, ad esempio, un lettore di codici a barre per selezionare il prodotto, questo consente a Scale Monitor di sapere quale prodotto assegnare al parametro durante la scansione.
6. Salvate il parametro.
Per aggiungere il database all’indicatore virtuale, selezionate ora il parametro Articles database dall’elenco e trascinatelo nella posizione in cui desiderate visualizzarlo.
Salvate l’indicatore e chiudete la finestra di modifica: gli articoli saranno visibili sull’indicatore virtuale.
Per vedere gli articoli anche nella tabella delle pesature, dovete modificare la tabella. Fate clic sull’icona dell’ingranaggio nell’angolo superiore destro della tabella in Scale Monitor, oppure nell’angolo inferiore destro se siete in modalità di modifica dell’indicatore virtuale.
Si apre la finestra di modifica. Cercate il parametro Article database e trascinatelo nella tabella.
Ora, quando salvate una pesatura, nella tabella vedrete anche l’articolo selezionato al momento del salvataggio.
6.4. Funzioni esterne
Ogni campo del database può essere configurato per utilizzare una funzione esterna; nella maggior parte dei casi queste funzioni impostano il valore di parametri come tolleranze e obiettivi.
Esempio:
In questo esempio impostiamo l’obiettivo dell’applicazione Check weighing in un database di prodotti:
1. Il campo dell’obiettivo viene creato come descritto nel paragrafo sull’aggiunta di un nuovo database.
2. Nelle impostazioni del campo, impostiamo "External function" su "Target (Check weighing)": il campo obiettivo dell’applicazione di controllo del peso assumerà il valore inserito in questo campo.
Dopo aver ripetuto la stessa procedura per impostare la tolleranza superiore e inferiore, la configurazione è completata.
Selezionando un prodotto da questo database, i valori di obiettivo e tolleranza impostati per quel prodotto vengono inseriti automaticamente nei rispettivi campi.
Alcuni produttori consentono anche di inviare l’obiettivo e la tolleranza alla bilancia; un esempio è Ohaus Defender 3000.
Per inviare dati da un database alla bilancia, aprite le impostazioni del parametro, ad esempio facendo doppio clic sul suo titolo nel display.
Nelle impostazioni è presente il campo Send command on change, che invia il comando selezionato quando viene scelto un valore per questo campo. Per Ohaus Defender 3000, il comando si chiama Set under and over. Selezionate il comando e salvate le modifiche.
Dopo la selezione di un elemento dal database, Scale monitor invia anche alla bilancia il comando con i parametri impostati.
7. Lettore di codici a barre
Il modulo Scanner consente di utilizzare un lettore di codici a barre per copiare dati in Scale Monitor o scegliere un elemento da un database.
Per utilizzare il lettore, dovete abilitarlo e configurarne le azioni nel menu Scanner. Per aprirlo, fate clic sul pulsante Scanner nel menu.
Nel menu fate clic su Enable scanner: nella barra superiore compare l’icona del codice a barre.
Per disabilitare il lettore, fate clic su disable scanner; anche l’icona del codice a barre scompare dalla barra superiore.
7.1. Azioni del lettore
Un’azione indica a Scale Monitor cosa fare quando viene letto un codice a barre. Scale Monitor supporta tre azioni diverse:
1. Command action – dopo la lettura di un codice a barre, Scale Monitor invia un comando alla bilancia. 2. Write to field – scrive i dati del codice a barre letto nel campo selezionato. 3. Database – consente di selezionare rapidamente un elemento dal database.
Se definite più azioni, dovete specificare anche i criteri che indicano a Scale Monitor come distinguere i diversi codici a barre e scegliere l’azione corretta da eseguire alla lettura.
È possibile configurare tre diversi criteri per identificare un’azione:
1. Prefix – l’azione viene utilizzata se la prima parte del codice letto corrisponde al prefisso. 2. Number of characters - l’azione viene utilizzata se il numero di caratteri corrisponde a quello del codice letto. 3. Default - se sia il prefisso sia il numero di caratteri sono vuoti, l’azione viene utilizzata quando nessun’altra corrisponde al codice letto.
7.2. Criterio del prefisso
Il criterio del prefisso può essere utilizzato quando l’inizio del codice a barre contiene un testo fisso.
Ad esempio, con i seguenti codici a barre:
Tutti i codici a barre hanno il prefisso PT- seguito da un numero variabile.
Un codice di questo tipo potrebbe essere utilizzato per eseguire la tara della bilancia: PT indica Preset tare, seguito dal numero che rappresenta il valore della tara.
7.3. Criterio del numero di caratteri
È possibile impostare come criterio anche il numero di caratteri del codice. Ad esempio:
Un codice a barre lungo 6 caratteri potrebbe rappresentare il numero dell’ordine di lavoro, mentre uno lungo 13 caratteri potrebbe rappresentare il codice articolo.
7.4. Azione predefinita
Se lasciate vuoti i campi del prefisso e del numero di caratteri, viene utilizzata l’azione predefinita: questa viene eseguita quando nessun altro criterio è soddisfatto.
Nell’esempio sopra, se il codice è lungo 13 caratteri, Scale Monitor cerca un prodotto il cui attributo code nel database corrisponda al codice letto.
Se il codice ha il prefisso PT-, Scale Monitor esegue il comando TARE e invia alla bilancia il valore della tara, estratto dalla posizione 3 fino alla fine del codice.
Se l’utente legge, ad esempio, un codice che non inizia con PT- e non è lungo 13 caratteri, Scale Monitor esegue l’ultima azione, Write to field, e scrive il codice letto nel campo Work order no.
Esempio di codice che, letto con il lettore di codici a barre, inserisce WO1992 nel campo Work order no.
7.5. Azione di comando
Per inviare un comando alla bilancia quando il lettore legge un codice a barre, utilizzate Command action.
Dopo aver impostato l’azione di comando, dovete selezionare il comando da inviare alla bilancia. Nell’esempio sotto viene utilizzato il comando TA del protocollo Mettler Toledo SICS, che invia alla bilancia un valore di tara preimpostato.
Nel nostro esempio il comando TA richiede due parametri: il primo è il valore della tara, il secondo l’unità.
Il codice sotto ha il prefisso PT seguito da uno spazio, poi il valore della tara, un altro spazio e infine l’unità.
Se il codice ha un delimitatore come nell’esempio, dove uno spazio separa i diversi dati, è preferibile impostare Division type su divider. Il primo campo contiene il prefisso PT, che consente a Scale Monitor di identificare l’azione da eseguire; il secondo contiene il valore della tara e il terzo l’unità.
La configurazione completa per inviare il comando TA con i valori del codice a barre è la seguente:
Prefix - PT
Action – command
Command – SET TARE (Command: TA [Tare] [Unit])
Division type – divider
Divider – space
Positions – tare=filed 2, unit=field 3
Il delimitatore deve essere utilizzato ogni volta che i dati non hanno lunghezza fissa. Nell’esempio sopra, se il valore della tara fosse 1.22 g, il codice a barre sarebbe più corto, ma l’estrazione dei dati funzionerebbe comunque perché utilizziamo un delimitatore.
Se nei codici a barre ogni dato si trova sempre nella stessa posizione e ha quindi lunghezza fissa, potete impostare Division type su position.
In questo caso, invece del numero del campo, dovete inserire una posizione con inizio e fine.
Ad esempio, con un codice a barre dalla seguente struttura:
PT00100.22 g
PT00001.22kg
Il prefisso è sempre PT; seguono 8 cifre, incluso il punto decimale, per il valore della tara e poi 2 caratteri per l’unità.
Per semplicità del manuale sono stati utilizzati zeri al posto degli spazi, ma nel codice potrebbero esserci anche spazi al posto degli zeri.
In questo caso dovremmo impostare la seguente configurazione:
Prefix - PT
Action – command
Command – SET TARE (Command: TA [Tare] [Unit])
Division type – position
Positions – tare=from 3 to 11, unit=from 11 to 13
7.6. Azione Write to field
L’azione Write to field è sostanzialmente una funzione di copia e incolla tramite lettore di codici a barre. Dopo la lettura, il codice viene copiato nel campo selezionato.
La configurazione più semplice consiste nell’impostare il criterio predefinito, scegliere l’azione Write to field e selezionare il campo di destinazione:
Ora ogni codice letto viene scritto nel campo dell’ordine di lavoro.
Per scrivere nel campo solo una parte del codice a barre, utilizzate Division type, scegliendo divider oppure position.
Ad esempio, se il codice a barre inizia con WO seguito da un numero di ordine di lavoro di 6 cifre e desiderate copiare solo il numero, dovete impostare:
La scansione del codice a barre sotto estrarrà quindi solo 250332:
E lo scriverà nel campo:
Se impostate la posizione finale su 0, l’estrazione prosegue fino alla fine del codice a barre. Lasciando entrambe le posizioni su 0, viene copiato l’intero codice.
Se i dati del codice a barre sono separati da un delimitatore, potete impostarlo e scegliere il campo da copiare.
Ad esempio, se il codice a barre è WO,250322,CSL-OHF e desiderate copiare solo 250322, che è il numero dell’ordine di lavoro, dovete impostare la seguente configurazione:
Dividendo il codice sopra in corrispondenza della virgola (,), si ottengono tre dati:
1 – WO
2 – 250332
3 – CSL-OHF
Dobbiamo quindi impostare l’indice su 2. Dovete sempre utilizzare un delimitatore se i dati all’interno del codice hanno lunghezza variabile.
7.7. Azione Database
Per selezionare un elemento dal database, impostate l’azione su Database e scegliete il database e il campo in cui Scale Monitor deve cercare l’elemento con il valore corrispondente al codice letto.
La configurazione più semplice non prevede criteri e cerca utilizzando l’intero codice. Ad esempio, cerchiamo un prodotto con codice EAN-13:
L’elemento del database Product ha nella colonna code il valore 978020137962, che corrisponde al codice sopra.
Impostando la seguente configurazione e scansionando il codice sopra, Scale Monitor seleziona il prodotto con codice 978020137962, che nel nostro caso è CSL-OHF.
Imposta il prodotto:
In questo caso, Scale Monitor cerca nel database dei prodotti l’elemento il cui valore nella colonna Code corrisponde al codice a barre letto.
Per cercare una corrispondenza con una sola parte del codice, potete inserire la posizione da cui Scale Monitor deve estrarla oppure impostare un delimitatore e definire il campo da cui estrarre i dati. Le sezioni Command action e Write to field action spiegano come utilizzare divider e position.
8. Indicatore virtuale della bilancia
L’indicatore virtuale della bilancia è completamente personalizzabile. Potete modificare il display del peso e i pulsanti, aggiungere campi come LOT e numero dell’ordine di lavoro, database personalizzati come quelli dei materiali, grafici e altro.
Potete avere più indicatori virtuali e collegare un indicatore specifico a una determinata applicazione.
Scale Monitor supporta tre livelli per l’impostazione dell’indicatore virtuale:
- Global – l’indicatore virtuale predefinito in Scale Monitor. - Application – nelle impostazioni dell’applicazione potete scegliere un indicatore virtuale specifico.
- Browser – ogni volta che cambiate l’indicatore virtuale, l’impostazione viene memorizzata nel browser web. Tornando a Scale Monitor con lo stesso browser, viene utilizzato l’ultimo indicatore impostato. Se non ne avete impostato uno, viene utilizzato l’indicatore dell’applicazione oppure quello globale se non è impostato neppure nelle opzioni dell’applicazione.
Se utilizzate la stessa bilancia su PC, tablet e telefono, potete impostare un indicatore diverso per ogni dispositivo, ottimizzandolo per le dimensioni dello schermo.
Potete utilizzare lo stesso indicatore virtuale su più bilance, anche di produttori o modelli diversi.
Non dovrete quindi imparare a utilizzare bilance diverse: gli indicatori virtuali funzionano sempre allo stesso modo su tutte le bilance.
Potete consultare anche il video manuale sull’indicatore virtuale su YouTube: https://youtu.be/qVMaViH-MrY
8.1. Indicatore virtuale selezionato e finestra di modifica Potete sempre vedere quale indicatore virtuale è in uso facendo clic sul menu:
Per modificare l’indicatore virtuale selezionato, fate clic sulla matita davanti all’elenco degli indicatori virtuali.
Si apre una nuova finestra:
- Elementi statici
- Campi aggiuntivi Tabella delle statistiche & grafico
- Campi aggiuntivi Pulsanti
- Temi del peso
Nella finestra di modifica vedrete:
- Elementi statici - Additional parameters: potete aggiungere liberamente nuovi parametri facendo clic sul pulsante +. - Selettore del tema
Per aggiungere un elemento all’indicatore virtuale, trascinatelo nella posizione desiderata.
Alcuni elementi, come l’elenco delle pesature e il display del peso, hanno un’icona dell’ingranaggio nell’angolo inferiore destro; altri, come i parametri aggiuntivi, hanno una matita. Facendo clic su questa icona si apre la modalità di modifica dell’elemento.
Per spostare un elemento, tenete premuto il pulsante sinistro del mouse sull’elemento. Per ridimensionarlo, fate clic sull’icona delle frecce nell’angolo inferiore destro.
Facendo clic sulla x nell’angolo superiore destro, rimuovete l’elemento dall’indicatore virtuale.
8.2. Salva come nuovo
Per creare un nuovo indicatore virtuale, potete sempre salvare come nuovo un indicatore esistente. Entrate in modalità di modifica, cambiate il nome dell’indicatore e fate clic su Save as new.
8.3. Display del peso
Il display del peso è un elemento specifico che mostra il peso e tutti i dati correlati, quali stabilità, tipo di peso, peso lordo, netto e tara, unità e barra della portata o di avanzamento.
Per modificare il display del peso, fate clic sull’icona dell’ingranaggio nell’angolo inferiore destro.
Facendo clic sull’ingranaggio, si apre una finestra in cui potete progettare e personalizzare il display del peso.
- Elementi statici
- Parametri aggiuntivi
Se necessario, potete progettare anche più display del peso su un unico indicatore virtuale.
Esempio di display per l’applicazione di conteggio:
Potete aggiungere al display del peso anche un semaforo: se sono impostati obiettivo e tolleranze, Scale Monitor ne mostra lo stato.
Potete aggiungere anche una barra di avanzamento, ossia una barra della portata in cui Scale Monitor mostra, in percentuale e graficamente, quanta portata della bilancia viene utilizzata.
Affinché la barra della portata funzioni correttamente, dovete inserire il valore massimo corretto della bilancia in Settings → General.
Potete aggiungere anche un’unità di conversione personalizzata, da configurare nelle impostazioni; vedere
Unità di conversione.
8.4. Pulsanti
Potete aggiungere pulsanti all’indicatore virtuale. I pulsanti possono inviare comandi alla bilancia oppure eseguire funzioni di Scale Monitor, come salvare una pesatura o impostare un obiettivo.
Sono disponibili diversi tipi di pulsante:
1. Command button – invia un comando alla bilancia. 2. Turn on/off continuous communication – attiva o disattiva la comunicazione continua con la bilancia. 3. Save weighing – salva la pesatura attuale. 4. Set additional parameter – imposta un parametro aggiuntivo, come il numero di pezzi nell’applicazione di conteggio. 5. Application function – esegue una funzione specifica dell’applicazione, come salvare una pesatura in ingresso o impostare l’obiettivo nell’applicazione di controllo del peso. 6. Prepare format –
Dopo la selezione del tipo di pulsante, sono disponibili opzioni diverse in base al tipo scelto.
Per ogni pulsante potete impostare un’icona e un colore.
Per aprire la modalità di modifica di un pulsante, fate clic con il pulsante destro sull’indicatore virtuale oppure sull’icona della matita nell’editor dell’indicatore virtuale.
Potete anche fare clic su Edit mode nel menu: ogni pulsante avrà una matita sul lato destro.
8.4.1. Pulsante di comando
Il pulsante di comando invia un comando alla bilancia.
8.4.2. Attivazione/disattivazione della comunicazione continua Questo pulsante abilita o disabilita la comunicazione continua con la bilancia. In modalità continua, Scale Monitor invia continuamente il comando specificato in Continuous mode.
8.4.3. Salvataggio della pesatura Il pulsante di tipo Save weighing salva la pesatura attuale in Scale Monitor insieme a tutti i campi presenti sul display. Quando selezionate questo tipo, potete anche stabilire se il peso deve essere stabile per consentire il salvataggio.
Se tentate di salvare una pesatura quando il peso sulla bilancia non è stabile, viene visualizzato un messaggio di errore.
Per ogni parametro aggiuntivo è disponibile anche l’opzione Mandatory input for saving. Se la selezionate, prima di salvare una pesatura Scale Monitor controlla tutti i campi aggiuntivi dell’indicatore virtuale. Se uno di essi è vuoto, mostra un errore.
Se il campo è vuoto, accanto al nome del campo aggiuntivo compare un messaggio di errore:
8.4.4. Impostazione di un parametro aggiuntivo Il pulsante di tipo Set additional parameter scrive il valore impostato nel campo specificato. Ad esempio, nell’applicazione di conteggio pezzi potete utilizzarlo per creare un pulsante con un numero di pezzi predefinito.
Nell’esempio sotto, premendo il pulsante 50 viene scritto 50 nel campo Number of pieces. Questo attiva la funzione di campionamento di Scale Monitor, che divide il peso netto attuale per 50 per calcolare il peso di un pezzo.
Potete utilizzare la stessa funzione per impostare valori di tara o tolleranza oppure scrivere un valore specifico in qualsiasi altro campo dell’indicatore virtuale, senza inserirlo manualmente.
8.4.5. Pulsante di funzione dell’applicazione Il pulsante Application function esegue una funzione specifica dell’applicazione in Scale Monitor. Ad esempio, nell’applicazione di controllo del peso, se desiderate aggiungere un pulsante Set target che imposti il peso attuale sulla bilancia come nuovo obiettivo, dovete utilizzare questo tipo di pulsante.
In Application function dovete selezionare la funzione da eseguire quando viene premuto il pulsante. Nell’esempio sopra, Scale Monitor imposta un nuovo obiettivo nell’applicazione di controllo del peso.
8.4.6. Preparazione del formato
8.5. Tabella delle pesature
La tabella delle pesature è un elemento specifico che mostra le ultime pesature sull’indicatore virtuale.
Potete personalizzare il numero di pesature e le colonne da visualizzare nella tabella. Per modificarla, fate clic sull’ingranaggio nell’angolo superiore destro della tabella in Scale Monitor, oppure nell’angolo inferiore destro se siete in modalità di modifica dell’indicatore virtuale.
Si apre la finestra di modifica, dove potete impostare quante delle ultime pesature visualizzare.
Potete anche riordinare le colonne spostandole in alto o in basso con le frecce.
Per aggiungere un campo, trascinatelo dall’elenco dei campi nella tabella a destra.
Per rimuovere una colonna, fate clic sull’icona del cestino sul lato destro della riga.
8.6. Barra di avanzamento
La barra di avanzamento viene utilizzata specificamente nelle applicazioni, quindi la sua funzione è dinamica e dipende dall’applicazione. Nel controllo del peso mostra quanto siete vicini all’obiettivo.
Spesso sono presenti anche informazioni aggiuntive, come indicatori che mostrano sulla barra il limite inferiore, quello superiore e l’obiettivo. I colori indicano se il peso rientra nella tolleranza.
Per una spiegazione delle funzioni della barra di avanzamento nelle singole applicazioni, consultate le relative sezioni.
8.7. Grafico
Il grafico rappresenta visivamente i dati delle ultime pesature. Fornisce anche statistiche quali minimo, massimo e media di peso netto, lordo e tara.
8.8. Selettore delle etichette
Il selettore delle etichette è un elemento statico che consente all’operatore di cambiare rapidamente e facilmente l’etichetta da stampare quando viene salvata una nuova pesatura.
Per cambiare etichetta, fate clic sull’elenco e scegliete quella desiderata. Se utilizzate, ad esempio, un database prodotti con un’etichetta preimpostata per ogni prodotto, cambiando il prodotto cambia anche l’etichetta nel selettore. Potete comunque cambiarla dal selettore: se talvolta un prodotto richiede un’etichetta diversa, non è necessario modificare le sue impostazioni nel database.
8.9. Linea
La linea è un elemento semplice che consente di disegnare una linea per separare gli elementi.
8.10. Testo fisso
Il testo fisso consente di aggiungere all’indicatore virtuale testi come note o istruzioni per l’operatore.
8.11. Parametri aggiuntivi
I parametri aggiuntivi sono elementi dinamici di un determinato tipo. Ad esempio, per inserire LOT e salvarlo con la pesatura, potete creare un elemento di testo chiamato LOT. Per inserire il numero dell’ordine di lavoro e salvarlo con la pesatura, potete creare un elemento numerico chiamato “Work order no.”.
I parametri aggiuntivi consentono di creare campi personalizzati e posizionarli sull’indicatore virtuale. Il loro numero non è limitato: potete utilizzare l’indicatore come un modulo con campi predefiniti che l’operatore deve compilare insieme alla pesatura. In questo modo semplificate le operazioni utilizzando un’unica applicazione per raccogliere tutti i dati necessari insieme ai dati di pesatura.
Ogni parametro visualizzato sull’indicatore virtuale viene salvato insieme ai dati di pesatura. Per salvare LOT con la pesatura, basta aggiungere il parametro LOT all’indicatore virtuale.
8.11.1. Impostazioni comuni dei parametri
Potete assegnare liberamente un nome al parametro aggiuntivo e aggiungere traduzioni se Scale Monitor viene utilizzato da operatori che parlano lingue diverse.
Il titolo predefinito è il nome utilizzato anche quando manca una traduzione.
Il titolo predefinito è obbligatorio e viene utilizzato anche per cercare il parametro nell’elenco dei parametri aggiuntivi.
Per ogni parametro dovete selezionare un tipo.
Sono disponibili i seguenti tipi di parametro:
- Text – un elemento in cui potete inserire qualsiasi testo. - Number – un elemento in cui potete inserire solo numeri.
- List – un elemento che consente di scegliere da un elenco. - Check box – un elemento che potete selezionare o deselezionare. - Databases – un elemento collegato a un database specifico; vedere Database. - Predefined database – consente di scegliere un database predefinito senza crearne uno.
Potete aggiungere anche una descrizione del parametro con istruzioni o spiegazioni su cosa inserire nel campo.
Potete inserire anche un valore predefinito, che sarà precompilato nel campo.
I dati inseriti da un operatore nei campi vengono memorizzati nel suo browser. Quando l’operatore torna allo stesso Scale Monitor con lo stesso browser, i suoi dati ricompaiono nei campi e non deve inserirli nuovamente. Il salvataggio avviene automaticamente al momento dell’inserimento.
Per ogni parametro potete impostare anche Mandatory input for saving, che richiede all’operatore di selezionare o inserire un testo nel campo. Se tenta di salvare una pesatura con campi vuoti, compare in rosso il messaggio “Required input”.
8.11.2. Aggiungere un nuovo parametro
Per aggiungere un parametro, entrate in modalità di modifica dell’indicatore virtuale. Nell’angolo inferiore sinistro vedrete l’elenco dei parametri aggiuntivi. Fate clic sul pulsante più (+) sopra l’elenco.
Si apre una finestra in cui potete creare un nuovo parametro.
L’immagine sopra mostra la creazione dell’elemento LOT di tipo Text. È sufficiente inserire il titolo predefinito e impostare il tipo su Text. Dopo il salvataggio, potete aggiungere il parametro all’indicatore virtuale cercandolo nell’elenco e trascinandolo nella posizione desiderata.
Per visualizzare il parametro LOT nella tabella delle pesature, dovete aggiungerlo alla tabella; vedere Tabella delle pesature.
8.11.3. Modificare un parametro
Per modificare un parametro, fate clic sulla matita accanto a esso: nell’editor dell’indicatore virtuale si trova nell’angolo inferiore destro del parametro oppure nell’elenco dei parametri.
Per eliminare un parametro, fate clic sull’icona del cestino nell’elenco dei parametri.
Potete aprire la modalità di modifica del parametro anche facendo doppio clic sul suo titolo nell’indicatore virtuale.
8.11.4. Parametri di tipo testo e numero
Il parametro di tipo testo è quello più utilizzato. Consente di inserire qualsiasi contenuto nel campo.
Esempio di parametro LOT sull’indicatore virtuale:
Dati di pesatura salvati nella tabella delle pesature.
Per consentire l’inserimento delle sole cifre, impostate il tipo su Number. In questo caso l’operatore non può inserire lettere.
8.11.5. Parametro di tipo elenco
Per consentire all’operatore di scegliere semplicemente da un elenco, aggiungete un parametro di tipo List.
Nell’esempio sopra creiamo un elenco di materiali in cui l’operatore può selezionare il materiale A, B o C. I valori dell’elenco devono essere separati da punto e virgola (;).
Se il primo valore è vuoto, uno spazio o un trattino (-), viene considerato come materiale non selezionato quando per il parametro è attiva l’opzione Mandatory input for saving.
8.11.6. Parametro di tipo casella di controllo
Per consentire all’operatore di selezionare semplicemente gli elementi, aggiungete un parametro di tipo Check box.
Parametro Liquid visualizzato sull’indicatore virtuale.
8.11.7. Database
Consultate la sezione Aggiungere un database all’indicatore virtuale.
8.11.8. Invio di un comando alla modifica
Per inviare un comando alla bilancia quando cambia un parametro, selezionate dall’elenco il comando da inviare.
Questa funzione può essere utilizzata, ad esempio, per impostare la tara sulla bilancia. Quando l’utente inserisce un numero diverso nel parametro della tara, viene inviato il comando per impostare la nuova tara. Potete utilizzare Send command on change anche per un prodotto, inviando alla bilancia nuovi limiti superiore e inferiore; vedere Funzioni esterne.
8.11.9. Tipo di parametro dell’applicazione
App parameter type consente di creare un campo utilizzato per funzioni specifiche dell’applicazione. Ad esempio, potete creare un parametro obiettivo utilizzato nell’applicazione di controllo del peso per impostare il peso obiettivo.
Nell’esempio sopra creiamo un nuovo parametro Target di tipo Number e impostiamo App parameter type su Target (check weighing). Quando inserite un numero nel campo Target, viene utilizzato come riferimento per il peso obiettivo: Scale Monitor lo confronta con il peso sulla bilancia.
8.12. Temi
I temi consentono di modificare i colori dell’indicatore virtuale. Sono disponibili alcuni temi predefiniti e un tema personalizzato in cui potete impostare i colori di ogni gruppo di elementi.
8.13. Esportazione/importazione degli indicatori virtuali
In Scale Monitor è disponibile anche la scheda Virtual indicators.
Qui potete esportare e importare gli indicatori virtuali che avete creato. Alcuni indicatori sono preimpostati e non possono essere eliminati o modificati. Potete sempre crearne uno nuovo da uno esistente; vedere Salva come nuovo.
Potete anche eliminare un indicatore virtuale facendo clic sull’icona del cestino a destra.
9. Pesature
Weighing’s è la cronologia di tutte le pesature salvate. Qui potete cercare una pesatura in base a criteri come data, ora, peso lordo/netto/tara e parametri aggiuntivi.
Potete filtrare le pesature in base ai parametri aggiuntivi se questi sono presenti nella tabella delle pesature. In tal caso il filtro appare automaticamente nell’elenco dei filtri.
Per aprire la cronologia delle pesature, fate clic su Weighing’s nel menu.
9.1. Stampa o esportazione in Excel
Potete stampare o esportare i dati. Vengono stampati o esportati tutti i dati inclusi nel filtro. Se lasciate il filtro vuoto, vengono esportate o stampate tutte le pesature. Se sono archiviate diverse migliaia di pesature, l’esportazione può richiedere alcuni minuti.
10. Applicazioni
Le applicazioni di Scale Monitor offrono funzionalità aggiuntive non disponibili nella pesatura standard, come controllo del peso, conteggio, pesatura autocarri e altre.
Ogni applicazione può avere funzioni, impostazioni e un indicatore virtuale dedicato.
Le applicazioni funzionano indipendentemente dalla bilancia: anche se questa non supporta conteggio pezzi o controllo del peso, potete utilizzare tali applicazioni in Scale Monitor. Scale Monitor dispone di logica e algoritmi propri, ad esempio per calcolare il peso medio del pezzo nel conteggio o determinare se il peso rientra nella tolleranza nel controllo del peso. Anche con una bilancia di base che mostra solo il peso, potete quindi utilizzare tutte le applicazioni avanzate di Scale Monitor.
Per passare da un’applicazione all’altra, fate clic sull’icona dell’applicazione attuale, nell’angolo superiore sinistro dopo il menu.
Potete anche fare clic su Applications nel menu:
Facendo clic su Applications, si apre una nuova finestra:
L’applicazione selezionata è contrassegnata da una barra verde in basso. Per cambiarla, fate clic sull’icona di un’altra applicazione: Scale Monitor carica quella selezionata.
Quando cambiate applicazione, l’impostazione viene memorizzata nel browser. Tornando a Scale Monitor, viene caricata automaticamente l’ultima applicazione selezionata.
10.1. Impostazioni
Ogni applicazione ha le proprie impostazioni. Quelle comuni a tutte le applicazioni sono:
- Default virtual indicator – l’indicatore predefinito caricato quando passate all’applicazione. - Default label – l’etichetta predefinita dell’applicazione, utilizzata per la stampa se non ne viene selezionata un’altra. - Send command on change – alcune bilance possono cambiare modalità. Per cambiare automaticamente modalità anche sulla bilancia, potete selezionare il comando da inviare quando passate a questa applicazione. Ad esempio, con un indicatore Ohaus Defender 3000, per utilizzare i colori in modalità di controllo del peso dovete attivare tale modalità anche sull’indicatore. Impostando il comando nell’applicazione di controllo del peso, questo avviene automaticamente.
Sono disponibili anche impostazioni specifiche, che dipendono dal tipo di applicazione.
Per aprire le impostazioni di un’applicazione, fate clic sulla relativa icona dell’ingranaggio:
Si apre quindi la finestra delle impostazioni:
10.2. Pesatura – applicazione standard
La pesatura standard è l’applicazione di base. Utilizzatela se non vi servono altre funzionalità e desiderate solo archiviare pesature, eventualmente con parametri aggiuntivi come LOT o ordine di lavoro, stampare etichette ecc.
10.3. Applicazione di controllo del peso
L’applicazione di controllo del peso serve a controllare il peso del prodotto. Potete impostare obiettivo, tolleranza negativa e tolleranza positiva.
In base all’obiettivo e alla tolleranza, Scale Monitor indica con la barra di avanzamento, il semaforo e il colore del peso netto se il prodotto rientra nella tolleranza. Se vi rientra, i colori sono verdi:
Se il peso è inferiore al limite inferiore (target – tolerance_minus), tutti i colori sono gialli:
Se il peso è superiore al limite superiore (target + tolerance_plus), tutti i colori sono rossi:
Nella barra di avanzamento potete vedere anche il peso del prodotto in percentuale rispetto all’obiettivo impostato:
La barra mostra sempre anche gli indicatori dei limiti: una linea continua con il segno meno indica il limite inferiore, una linea tratteggiata con freccia l’obiettivo e una linea continua con il segno più il limite superiore.
Il semaforo mostra anche testi diversi, impostati per default su HI (high), che indica un peso sopra il limite superiore, LO (low), che indica un peso sotto il limite inferiore, e OK, che indica un peso entro la tolleranza.
Potete modificare questi testi nelle impostazioni dell’applicazione.
Potete utilizzare i parametri Target, TOL+ e TOL- per cambiare rapidamente obiettivo e tolleranze. Questi parametri sono già presenti nell’indicatore virtuale predefinito del controllo del peso.
10.3.1. Aggiungere un parametro per l’applicazione di controllo del peso
Per aggiungere all’indicatore virtuale parametri collegati all’applicazione, create un normale parametro di tipo Number e impostate App parameter type su Target (check weighing), Tolerance + (check weighing) ecc. Vedere Aggiungere un nuovo parametro e
Tipo di parametro dell’applicazione.
10.3.2. Database nell’applicazione di controllo del peso
Potete utilizzare anche un database, ad esempio di prodotti, in cui impostare obiettivo e tolleranze. Cambiando o selezionando il prodotto, obiettivo e tolleranze assumono automaticamente i valori impostati per quel prodotto. Per configurare il database prodotti e collegare le funzioni, vedere Database e Funzioni esterne.
10.4. Applicazione di conteggio pezzi
L’applicazione di conteggio pezzi serve a contare i pezzi sulla bilancia. Per iniziare, collocate sulla bilancia un numero di pezzi di riferimento ed eseguite il campionamento in Scale Monitor.
L’indicatore virtuale predefinito dispone di numeri di pezzi preimpostati per il campionamento: 1, 5, 10, 20, 50 e 100.
Se collocate 5 pezzi sulla bilancia, fate clic sul pulsante 5. Scale Monitor sa così che deve eseguire il campionamento con un riferimento di 5 pezzi.
Dopo il campionamento, Scale Monitor calcola APW (peso medio del pezzo) e mostra il numero di pezzi nel display del peso.
Nell’esempio sopra, 5 pezzi pesano 18.60 g. Poiché abbiamo indicato a Scale Monitor di eseguire il campionamento con 5 pezzi, il programma divide 18.60 g per 5: il peso medio del pezzo (APW) è quindi 3.72 g. Anche APW viene mostrato sul display del peso.
Se conoscete APW, potete inserirlo manualmente nel relativo campo. Per eseguire il campionamento, ad esempio, con 13 pezzi, inserite manualmente il numero nel campo No. of pieces.
10.4.1. Campionamento corretto
Per un campionamento corretto, è generalmente consigliabile utilizzare come riferimento il 10% della quantità da contare. Se contate 500 pezzi, il riferimento dovrebbe essere di almeno 50 pezzi. Se ne contate 200, il riferimento dovrebbe essere di almeno 20 pezzi.
Questa regola esiste perché non tutti i pezzi hanno lo stesso peso. Se il campione è piccolo e un pezzo pesa molto più degli altri, il peso medio del pezzo viene notevolmente alterato. È quindi consigliabile utilizzare un campione più numeroso e non inferiore al 10% della quantità da contare.
Se contate oltre 1.000 pezzi, ad esempio 10.000, non occorre campionare 1.000 pezzi: 100 sono un campione sufficientemente grande anche se alcuni pezzi hanno un peso molto diverso.
Contando manualmente 100 pezzi è facile commettere un errore. Consigliamo quindi di collocarne prima 5 sulla bilancia, perché sono facili da contare. Aggiungete poi altri pezzi: Scale Monitor ne conta automaticamente il numero e, quando arrivate ad esempio a 10, fate clic su 10 per ricalcolare il peso medio del pezzo. Quando arrivate a 20, fate clic su 20 e così via. Questo velocizza il campionamento ed evita di contare molti pezzi: ne bastano inizialmente 5.
10.4.2. Conteggio con obiettivo e tolleranze
Come nel controllo del peso, potete utilizzare obiettivo e tolleranze, ad esempio per confezionare 10 pezzi in una scatola. Inserite l’obiettivo e l’eventuale tolleranza. Se non è prevista alcuna tolleranza, lasciatela vuota oppure impostate 0.
Dopo aver impostato l’obiettivo, Scale Monitor indica se siete entro la tolleranza tramite il colore del numero di pezzi, il colore e i limiti della barra di avanzamento e il semaforo.
Nella foto sopra, l’obiettivo è 10 pezzi e il simulatore ne mostra 10: tutti i colori sono verdi, indicando che siamo entro la tolleranza. Se il numero di pezzi è sotto il limite inferiore, i colori sono gialli; se è sopra il limite superiore, sono rossi.
Impostando la tolleranza positiva o negativa, nella barra di avanzamento appaiono linee continue con segni più e meno che indicano esattamente i limiti.
Se impostate solo l’obiettivo, vedete due linee che indicano dove deve trovarsi il peso per raggiungerlo. Scale Monitor calcola matematicamente il numero di pezzi: se APW è 4.65 g e il peso sulla bilancia è 44 g, mostra 9 pezzi. Se il peso è 44.5 g, mostra 10 pezzi. Vediamo perché:
Dividendo 44 g / 4.65 g = 9.46, il risultato è inferiore a 9.5 e viene arrotondato a 9. Dividendo 44.5 g / 4.65 g = 9,57, il risultato supera 9.5 e viene arrotondato a 10. Ecco perché due linee indicano l’intervallo del numero di pezzi obiettivo: nel nostro esempio è compreso tra 9.5 e 10.5 pezzi, corrispondenti a un peso da 44.18 g a 48.78 g.
10.4.3. Impostazioni dell’applicazione di conteggio pezzi
Nelle impostazioni dell’applicazione, oltre a quelle comuni, trovate i seguenti attributi relativi al conteggio pezzi:
- Quantity description – per default è impostato su pcs, ma potete inserire qui un valore diverso. Pcs è l’abbreviazione di pieces e appare sul display dopo il numero di pezzi. - APW unit – l’unità utilizzata per calcolare il peso medio del pezzo. - APW number of decimals – consente di cambiare il numero di decimali per calcolare il peso medio del pezzo. Per default è 4, ma potete aumentarlo o ridurlo
se necessario. È consigliabile impostare due cifre decimali in più rispetto alla bilancia. Una bilancia con divisione 0.01 g ha 2 cifre decimali: in tal caso impostate 4 cifre decimali. - Number of decimal places for pieces – in alcuni casi occorre mostrare anche il numero di pezzi con decimali. Per default è 0, senza decimali, ma potete impostarne il numero necessario.
10.4.4. Parametri relativi al conteggio pezzi
L’applicazione di conteggio pezzi dispone dei seguenti parametri:
- APW – peso medio del pezzo, utilizzato per determinare il numero di pezzi sulla bilancia. - Number of pieces – il numero di pezzi sulla bilancia utilizzati per il campionamento. - Target – utilizzato per il controllo o il confezionamento di un numero esatto di pezzi. - Tolerance plus and minus – se è prevista una tolleranza nel conteggio, consentono di impostare i limiti superiore e inferiore.
Per aggiungere all’indicatore virtuale parametri relativi all’applicazione, create un normale parametro di tipo Number (vedere Parametri di tipo testo e numero) e impostate App parameter type su Target (part counting), Tolerance + (part counting) ecc.
Questi campi sono già preimpostati nell’indicatore virtuale predefinito.
10.4.5. Database nell’applicazione di conteggio pezzi
Se avete più prodotti con pesi medi del pezzo (APW) diversi, è consigliabile utilizzare un database in cui memorizzare APW per ogni prodotto. Selezionando il prodotto, APW viene impostato automaticamente e potete evitare il campionamento per quel prodotto.
Per creare un nuovo database, vedere Aggiungere un nuovo database.
Esempio di database prodotti:
Dopo aver creato il database con i parametri, dovete aggiungere anche la colonna APW e collegarla alla funzione esterna (vedere Funzioni esterne).
Per utilizzare anche obiettivo e tolleranze, la procedura è la stessa di APW.
Per aggiungere il database all’indicatore virtuale, vedere Aggiungere un database all’indicatore virtuale.
10.5. Pesatura di riferimento
L’applicazione di pesatura di riferimento serve a controllare il prodotto e visualizzare la differenza espressa in percentuale.
Per iniziare, collocate il riferimento sulla bilancia e fate clic sul pulsante “SET REFERENCE”, oppure inserite il peso di riferimento nel campo “Reference weight”.
Se il peso sulla bilancia coincide con quello di riferimento, Scale Monitor mostra in verde la barra di avanzamento, il semaforo e la percentuale nel display. Altrimenti mostra il giallo se la percentuale è inferiore al 100% e il rosso se è superiore al 100%.
10.5.1. Impostazioni della pesatura di riferimento
Nelle impostazioni dell’applicazione, oltre a quelle comuni, trovate il numero di cifre decimali della percentuale. Per default è 0; se desiderate visualizzare decimali, inseritene qui il numero.
10.6. Guida utente alla pesatura secondo ricetta
Un ordine di lavoro contiene una o più ricette. Ogni ricetta contiene una o più attività. Preparate prima la ricetta e le sue attività, poi create un ordine di lavoro ed eseguite le fasi nella schermata di pesatura.
Questa guida mantiene i nomi dei campi e dei pulsanti mostrati nelle schermate dell’applicazione.
10.6.1. Aggiungere una ricetta
Aprite Recipes e fate clic su Add. Per modificare una ricetta esistente, selezionate Edit. Inserite le informazioni di base e le regole di esecuzione nell’editor. Fate clic su Save, quindi aggiungete le attività.
10.6.2. Creare un’attività
In Activities, fate clic su Add per aggiungere una riga. Le icone accanto ad Activity consentono di aggiungere o modificare un’attività. Aprite l’editor dell’attività, inserite le informazioni e selezionate le regole. Dopo il salvataggio, selezionate l’attività nella ricetta.
10.6.3. Impostare attività e obiettivi nella ricetta
Tornate alla ricetta. Configurate una riga per ogni attività in Activities, quindi salvate la ricetta. Un ordine di lavoro può contenere più ricette, ciascuna con il proprio elenco di attività.
Nella schermata, un obiettivo di 400 g con Tolerance + 50 g e Tolerance - 50 g dà un intervallo consentito da 350 a 450 g. Un obiettivo di 50 g con tolleranze di ±20 g dà un intervallo da 30 a 70 g.
10.6.4. Creare un ordine di lavoro
Aprite Work orders e fate clic su Create work order. Inserite il numero dell’ordine di lavoro, aggiungete le ricette e impostate il numero di ripetizioni per ciascuna. Fate clic su Save quando l’ordine di lavoro è pronto.
10.6.5. Utilizzo semplificato: ordini di lavoro automatici
Per gli utenti che necessitano solo della pesatura secondo ricetta di base, l’applicazione supporta la creazione automatica dell’ordine di lavoro. Quando è abilitata, la selezione di una ricetta crea automaticamente un ordine di lavoro contenente tale ricetta. L’operatore non deve comporlo manualmente.
L’applicazione supporta anche la selezione automatica della ricetta all’apertura, per evitare che gli utenti debbano selezionare ogni volta la stessa ricetta. Se un ordine di lavoro è configurato per essere caricato all’avvio, viene selezionato quando si apre l’applicazione.
10.6.6. Prepararsi alla pesatura
Prima di iniziare, controllate nella tabella ricetta, attività, obiettivo e tolleranze selezionati. Nella schermata iniziale, la prima attività ha un contorno blu. Se utilizzate un contenitore, controllate la tara e il peso netto prima di aggiungere il materiale.
10.6.7. Eseguire le attività e controllare le tolleranze
Aggiungete materiale monitorando il peso e lo stato LOW, OK o HIGH. Salvate un risultato entro la tolleranza utilizzando SHRANI, oppure utilizzate il salvataggio automatico se abilitato. Seguite i requisiti relativi alla conferma del materiale, allo scarico della bilancia e alle istruzioni informative.
La tabella mostra ricetta, fase, obiettivo, T +, T -, peso lordo, peso netto e tara. Il peso salvato della farina è 402 g (obiettivo 400 g, tolleranza ±50 g), quello dell’acqua è 402 g (obiettivo 300 g, tolleranza ±80 g) e quello del lievito è 48.5 g (obiettivo 50 g, tolleranza ±20 g). Confrontate ogni risultato con il relativo intervallo consentito.
10.6.8. Consultare gli ordini di lavoro attivi e conclusi
In Work orders, passate da Active a Finished. Utilizzate i filtri per trovare un ordine di lavoro, quindi apritene i dettagli.
10.6.9. Aprire i dettagli dell’ordine di lavoro
Fate clic sull’icona dell’occhio nella tabella degli ordini di lavoro. Il numero dell’ordine appare in alto, con le attività raggruppate sotto per ricetta e fase. Per ogni attività di pesatura, confrontate il peso netto salvato con l’obiettivo e le tolleranze.
Domande e risposte sulla pesatura secondo ricetta
Cos’è la pesatura secondo ricetta in Scale Monitor?
La pesatura secondo ricetta in Scale Monitor guida l’utente attraverso le attività di una ricetta. Durante le attività di pesatura, l’utente segue il peso obiettivo e le tolleranze e controlla l’esecuzione all’interno di un ordine di lavoro.
Come sono collegati ordini di lavoro, ricette e attività?
Un ordine di lavoro può contenere più ricette e ogni ricetta può contenere più attività. Impostate il numero di ripetizioni per ogni ricetta nell’ordine di lavoro.
Come si prepara una ricetta per la pesatura?
In Recipes, fate clic su Add, inserite le informazioni di base della ricetta e salvatela. Quindi aggiungete le attività, impostate obiettivi, unità, tolleranze e regole di esecuzione e salvate la ricetta.
Quali tipi di attività supporta una ricetta?
Le ricette supportano cinque tipi di attività: Weighing, Confirmation, Timer, Dosing e Trigger relay. Scegliete il tipo nel campo Type dell’editor dell’attività.
È sempre necessario creare manualmente un ordine di lavoro?
No. Quando la creazione automatica degli ordini di lavoro è abilitata, l’applicazione crea un ordine di lavoro con la ricetta selezionata dopo la sua selezione. Questo consente un utilizzo di base senza comporre manualmente un ordine di lavoro.
È possibile selezionare una ricetta o un ordine di lavoro all’apertura dell’applicazione?
Sì. L’applicazione supporta la selezione automatica della ricetta all’apertura. Se un ordine di lavoro è configurato per essere caricato all’avvio, viene selezionato quando si apre l’applicazione.
Come si definisce l’intervallo di pesatura consentito?
Impostate Target, Tolerance +, Tolerance - e le relative unità. Un obiettivo di 400 g con tolleranze superiore e inferiore di 50 g dà un intervallo consentito di 350–450 g. LOW indica un valore sotto il limite inferiore, OK indica un valore entro la tolleranza e HIGH indica un valore sopra il limite superiore.
È possibile salvare un risultato di pesatura fuori tolleranza?
Questa possibilità è controllata dall’impostazione dell’attività Allow saving outside of tolerance: Yes consente il salvataggio fuori tolleranza e No lo impedisce. L’impostazione della ricetta Automatically save weighing in tolerance abilita il salvataggio automatico entro la tolleranza.
Le attività devono seguire una sequenza specifica?
In Step order, scegliete Fixed order per una sequenza fissa oppure Any order per eseguire le attività in qualsiasi sequenza.
Dove si possono consultare l’avanzamento e i risultati dell’ordine di lavoro?
In Work orders, utilizzate Active o Finished e trovate l’ordine di lavoro con i filtri. L’icona dell’occhio apre i dettagli con attività, orari di salvataggio, pesi lordi e netti, tara, obiettivi e tolleranze. La sola scheda Finished non conferma che tutte le attività siano state eseguite; controllate l’avanzamento e i dettagli dell’ordine di lavoro.
11. Debug
La modalità Debug serve a esaminare la comunicazione con la bilancia e offre una visualizzazione rapida e semplice dei dati scambiati.
Ogni bilancia dispone di un protocollo tramite il quale un programma può comunicare con essa. Il protocollo più diffuso è Mettler Toledo SICS, acronimo di Standard Interface Command Set.
Il comando più noto è SI, send immediately. Per verificare la comunicazione con una bilancia Mettler Toledo, aprite Menu → Debug: si apre una nuova finestra.
In alto sono presenti pulsanti per attivare o disattivare ciò che desiderate vedere nella console.
A destra è presente una tabella in cui potete aggiungere un numero qualsiasi di comandi da inviare alla bilancia.
Nella parte inferiore della finestra trovate Clear per svuotare la console, Start/stop per la comunicazione, Hide/show time e i campi Start, End e Length, che mostrano posizione iniziale, posizione finale e lunghezza della stringa selezionata nella console. È molto utile per creare un nuovo protocollo; vedere Protocollo.
Per inviare un comando alla bilancia, fate clic su Add e inserite il comando. Facendo clic su Send accanto al comando, vedete ciò che è stato inviato e, se la comunicazione funziona, anche la risposta della bilancia. I colori distinguono i comandi dalle risposte: verde per i comandi inviati, arancione per le risposte ricevute.
Il debugger integrato consente di provare la comunicazione con la bilancia e risolvere i problemi in modo rapido e semplice.
11.1. Diagnostica
Per verificare la velocità o diagnosticare la comunicazione con la bilancia, utilizzate la diagnostica. Aprite Menu → Diagnostic per visualizzare la finestra.
Nella finestra diagnostica vedrete:
- ultimo tempo di risposta, - tempo medio di risposta, - tempo di risposta più rapido e - tempo di risposta più lento.
12. Utenti
Dopo la registrazione, diventate automaticamente amministratori di Scale Monitor. Per utilizzarlo con più utenti, potete aggiungerne altri: questi potranno utilizzare le bilance presenti nel vostro Scale Monitor.
12.1. Impostazioni della lingua utente
Ogni utente può impostare la lingua in cui desidera utilizzare Scale Monitor.
Dopo l’accesso, potete cambiare lingua in due modi:
1. Fate clic sull’icona della persona nell’angolo superiore destro e selezionate Settings.
2. Se siete nella vostra bilancia, fate clic sul vostro nome, anch’esso visualizzato nell’angolo superiore destro.
Si apre una finestra in cui potete cambiare lingua:
Dopo aver selezionato la lingua desiderata, fate clic su Save e aggiornate il sito per caricarla.
12.2. Aggiungere un nuovo utente di sistema
Dopo l’accesso, fate clic su Menu → Settings → System users.
Si apre il menu degli utenti con gli utenti esistenti e il pulsante Add system user.
Per aggiungere un utente, fate clic su Add system user: si apre una nuova finestra.
Dovete inserire indirizzo e-mail, password, nome e cognome. Tutti gli altri dati sono facoltativi. Dopo aver creato l’utente, dovete impostarne anche i permessi. Per default l’utente non dispone di alcun
permesso. Per impostarli, fate clic sulla scheda User rights a sinistra della finestra.
Nella finestra dei permessi vedete i moduli e potete impostare i permessi per ciascuno. Ad esempio, per consentire l’utilizzo di Scale Monitor, abilitate i relativi permessi. Per consentire anche la modifica del display, selezionate il permesso Save layout display.
12.3. Gruppi di utenti
Se avete molti utenti e desiderate assegnare a tutti gli stessi permessi, potete creare un gruppo e definirne i permessi. Questi si applicano a ogni utente che appartiene al gruppo o lo ha impostato nei propri permessi.
Finestra dei permessi del gruppo:
Le modifiche ai permessi del gruppo si applicano automaticamente a tutti i suoi membri.
13. Impostazioni di sistema
Nelle impostazioni di sistema potete configurare la lingua predefinita di Scale Monitor.
Potete configurare anche misure di sicurezza aggiuntive, limitando l’accesso a Scale Monitor solo a determinati Paesi o indirizzi IP.
Nelle impostazioni di sistema potete configurare anche le impostazioni e-mail per inviare informazioni utilizzando il vostro indirizzo e-mail.
Per aprire le impostazioni di sistema, dopo l’accesso andate in Menu → Settings → System.
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